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Visualizzazione post con etichetta mancanza di organizzazione. Mostra tutti i post
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sabato 31 dicembre 2016

Al diavolo il 2016 (inserire hastag), si ai videogiochi (inserire hastag).

Dal momento della scrittura (e pubblicazione, sperando) di questo post, oggi è l'ultimo giorno dell'anno 2016, ricordato per il filotto di tragici eventi nel mondo politico, della cronaca (ma quelli sono dei sempreverde) e dello spettacolo.
Davvero, quando il canale di notizie nostrano Rai News, nel suo riassunto dell'anno, mostra solo pessime notizie e interrompe prima degli ultimi cinque mesi, significa che non è stato affatto un' anno grandioso oltre al fatto che quelli del canale lavorano come lemmini privi di senso dell'ordine e di cognizione del tempo.

Nell'ambito personale, oltre agli studi rallentati da un fetente scoglio di storia e dai ritmi di sonno più scombinati della gente sbronza, è stato un' anno piatto e tranquillo con precipitazioni e temperature instabili, neanche l'aereonautica militare è riuscito a prevederlo.

Grazie al blog "The Midnight Carnival" di Neige, mi sono ricordato che i videogiochi sono l'argomento primario di questo blog, di conseguenza devo ricordarmi quelli che ho giocato in questo anno e metterli su ipertesto, questione non molto complicata visto che non ho giocato molto.


Oltre ai titoli trattati nei miei video come Akinator e Mad House (cercate nel blog per i post e i video), a farmi compagnia sono stati:


--To the Moon, il blasonato titolo della Freebird Games, la scelta più gettonata per la categoria di "gioco strappalacrime" di qualunque lista a tema videoludico.
Nonostante la scarsità degli enigmi e della storia, valida e toccante ma a tratti melensa (adoro i momenti dolci, ma ho comunque criterio) e con una comicità tra il funzionale e l'inutile (capisco che i protagonisti sono due secchioni, ma non fatemi rimpiangere i bulli e le loro bravate, per cortesia), è stata un'esperienza molto gradevole e interessante specie il tema sulla morte e come affrontarla, affrontata scarsamente nel medium videoludico.
Anche i mini episodi Sigmund sono stati gradevoli seppur brevi e non affatto indispensabili: il primo è l'equivalente di quegli special natalizi delle serie televisive, visti tanto per farsi due risate; il secondo dovrebbe offrire qualche indizio sul prossimo gioco Finding Paradise, ma rimarrà incerto fino a quando non uscirà il titolo in questione.


--Dark Souls 3, terzo capitolo della fortunata e parlata serie creata dalla From Software, perché quando si tratta di rompere gonadi e ovaie non c'è due senza tre (nonostante il fatto che siano solo due).
Ho apprezzato molto il sistema di mana da Demon's Soul; le tecniche speciali delle armi; lo stile di combattimento velocizzato e tutte le altre piccole migliorie rispetto ai titoli precedenti. Le note stonate sono state l'eccessiva dose di collegamenti con il primo titolo; l'impossibilità di potenziare le armature in qualche modo e la discussa mancanza della statistica "Equilibrio/Poise" funzionante.

Volevo aggiungere qualcosa di maggior interesse come la parodia della slogan delle elezioni americane 2016, ma non credo che un paio di seni propserosi possa rendere bene l'idea del gioco
Ho soltanto finito la prima partita per poi lasciarlo e restituirlo, aspetterò quando le espansioni saranno rilasciate e le patch avranno corretto ed equilibrato molti altri elementi del gioco.


--Scott Pilgrim vs. the World: The Game, gioco ispirato al film, a sua volta ispirato dal fumetto di Scott Pilgrim creato da Bryan Lee O'Malle. E' stato di buona compagnia fino alla fine dell'estate.

La mia esperienca sarebbe stata più interessante se ci avessi giocato in compagnia.

Essendo cresciuto con i picchiaduro a scorrimento alla TMNT e Knights of the Round, non potevo che non gradire e divertirmi a girare per le schermate a pestare i nemici che intralciano il mio cammino verso destra (perlopiù). Quello che ho facilmente non gradito sono la legnosità nei movimenti, specie quando si deve attivare la corsa o fare le schivate; e le statistiche sbilanciate, poiché tutto diventa difficile con le statistiche basse, mentre tutto diventa troppo facile con le statistiche al massimo, nonostante questo difetto può essere sopperito dalla scelta della diffcoltà di gioco all'inizio della partita.

Per poterci giocare, ho dovuto smanettare con la PS3 e il suo sistema per trovarlo e farlo partire con tutti i suoi DLC, essendo il gioco non più acquistabile dal 30 Dicembre del 2014, dimostrando come il digitale sia una pericolosa arma a doppio taglio (e anche parecchio doloroso).


--No Man's [inserire parola inglese per effetto ironico] Sky, creato dalla Hello Games, la delusione del mondo video ludico annata 2016 e dimostrazione lampante che le strategie di marketing basate su estremo battage pubblicitario sono una grande scemenza.
Dal suo annuncio, ho nutrito un grande interesse e entusiasmo in un gioco dove potevi esplorare un' universo intero, ma la mia esperienze formatasi in questo decennio mi rese guardingo sulle uscite al day one tra difetti e gameplay ridotti al minimo.

La faccia, partorita dopo un amplesso tra delusione e disgusto, di molti che hanno giocato a N.M.S e non potendo riottenere i soldi spesi.


Dopo qualche partita, ho interrotto e restituito a causa della noia e dei problemi legati all'ottimizzazione del gioco. Lo recupererò quando i prezzo sarà un pelino più basso e quando aggiungeranno abbastanza caratteristiche da renderlo un gioco totalmente diverso dai trailer (nel verso giusto intendo), il Foundation Update è un' inizio più che promettente.


--The Masterplan, gioco di strategia creato dalla Shark Punch, una bella scoperta nella mia vasta e crescente libreria di giochi su PC, tutti non toccati (peso).

Non sono ne un patito di giochi di strategia (noiosi o complicati) e neanche un patito dei giochi stealth (preferisco spaccare musi che evitare la lotta), ma questo titolo è riuscito a farmi divertire con la sua sapiente miscela di elementi in un'ambientazione da film noir anni '70.



 Nonostante le innumerevoli frustrazioni dovute ai crash dell'applicazione, i difetti di intelligenza artificiale e una non completa dimestichezza dei comandi, ho ancora il desiderio di continuare a giocarci, a godere della soddisfazione di aver svaligiato casseforti pieni di tesori e di chiudere a chiave le guardie nei ripostigli.


Questi erano i titoli più significativi che hanno superato la decina di minuti, di gioco e reali. Malgrado i pronostici personali di mettermi e giocarli uno ad uno, non riesco tra mancanza di voglia, tempo, energie e strumenti.
Quest'ultimo è inquietantemente legato, specie se ti impunti di registrare video per caricarli su uno sperduto e arido canale di youtube, ma grazie alla ventata di generosità del natale sono riuscito a rompere qualche scoglio per preparami come ci si deve.

Con questo gioiellino semi-professionale, potrete sentire la mia voce felina e balbettante sussurrarvi nelle orecchie.


Scritto questo,  vi auguro un buon Capodanno e al diavolo il 2016 con tutte le scarpe di questo mondo.

sabato 31 ottobre 2015

Ritorno al presente - La mia assenza (NON) è giustificata per la festiv-giorno qualunque.

Chi si vede tornare dal tombale nulla assoluto di questo sito...
Certamente non è un cyber-zombie, sono solo io con le occhiaie da confondermi con un panda.

E' da tanto tempo che non scrivo in questo blog e certamente non posso finire di scrivere un post con una ironica battuta sul mio aspetto e intitolarlo come la solita pillola di citazionismo (capisco il 2015, ma non fate uscire Ritorno Dal Futuro anche dalle orecchie).

Andando al dunque della faccenda, i motivi della inattività di questo blog sono tanti: potete dire che ero molto impegnato con lo studio universitario; potete dire che ero impegnato a tradurre e sottotitolare video di un canale americano; potete dire che il Caldo estate 2015 ha affaticato tutto e tutti e volete che ho avuto problemi con il PC di svariata natura. dai componenti che si scassano e i dati che vengono persi per cancellazioni e rotture di dischi rigidi incidentali. Ma una cosa la potete dire, in primissima, più di tutte:

La mancanza di organizzazione!!



Sia ben chiaro (oltre la scritta rossa in caratteri cubitali come i voti delle elementari), quando si tratta del Dovere scolastico o lavorativo, con scadenze e un impatto concreto sulla vita sociale (carta-titolo e carta-moneta servono al giorno d'oggi), organizzo a mena dito la quantità di lavoro e i giorni ai quali dedico il lavoro, persino le fasce orarie, facendo man forte contro qualunque tipo di imprevisto, facendo anche poco ma spesso.
Ora, non sono affatto una persona fissata con l'organizzazione e la mia famiglia non si può dire che sia composta da gente prussiana, ma sulle cose importanti ci si organizza pragmaticamente e con la cura richiesta al caso.

Tutto questo va a farsi benedire al santo/santa dell'oblio quando si tratta del tempo libero, seguendo tale significato alla lettera. Le uniche cose che si salvano dalla più totale casualità sono i videogiochi su console/PC e i video di YouTube, dotati di una fascia oraria definita.
Ogni cosa che non richieda un qualche sforzo nel creare qualcosa dal nulla (scrivere su forum, a parte) non hanno una buona riuscita senza una scaletta organizzativa resistente agli imprevisti.


Ma bando alle lamentele, poiché mi sono preparato una scaletta personale, da seguire d'ora in avanti per tenere aggiornato questo posto e per altre attività.
Indubbiamente ho delle limitazioni riguardante al tempo libero che mi rimane, ma non ho alcun problema di computer o altro (facciamo il gesto delle corna, tanto per essere sicuri).


Dopo questo post di ritorno, auguro buona giornata/serata ai lettori e a buone feste di santi e morti.
Il Mago dei Ragni vi accompagnerà ovunque, anche dove non ci sono insetti.

Note:

-Volete scaricare la vostra OST di videogiochi e anime preferita, allora cliccate sul link di questo ricchissimo sito:
http://downloads.khinsider.com/?u=1221563

-In caso di imprevisti, potete controllare la mia attività su Twitter: l'equivalente di chiedere a un letargico di far la guardia a un apatico.